«Giornate grigionitaliane» - 2021 | Pro Grigioni Italiano

«Giornate grigionitaliane» - 2021

Articolo - «Giornate grigionitaliane» - 2021

«Una vetrina sulla nostra realtà, uno stimolo allo scambio interregionale»

La Pro Grigioni Italiano organizza per il 7 e 8 agosto 2021 una manifestazione composita e strutturata su due giorni, dal titolo «Giornate grigionitaliane». Lo scopo è quello proporre un momento d’incontro e di condivisione fra calanchini, mesolcinesi, bregagliotti e valposchiavini, nonché tra grigionitaliani che abitano lontani dai territori dove sono cresciuti e nel contempo presentare il Grigionitaliano a tutti coloro che lo visitano di sfuggita o lo conoscono poco. 

Presentiamo nel dettaglio il programma dell'edizione 2021, che si terrà in Valposchiavo, mentre negli anni a venire l'evento toccherà a turno il Moesano e la Bregaglia, nonché Coira. Ringraziamo i comuni, gli enti sostenitori e mediapartner, le associazioni coinvolte e tutti coloro che si stanno adoperando per concretizzare la manifestazione. 

 

Chi fosse interessato a partecipare alle «Giornate grigionitaliane» si annunci cortesemente tramite il formulario sottostante.
Per le socie  e i soci della Pgi il pernottamento è scontato del 20%.

Programma

Oltre ad una visita guidata interattiva e sensoriale alla scoperta del Grigionitaliano (ogni postazione stimolerà un senso diverso, collegandosi ad un tema specifico di cui per ora non vi svegliamo i dettagli), il fine settimana sarà scaglionato da una serie di momenti che vi descriviamo qui di seguito:

 
 

FIERA GASTRONOMICA E ARTIGIANALE GRIGIONITALIANA

Sabato 7 agosto 20201, 10.00 - 18.00 

Durante la giornata di sabato 7 agosto verrà organizzata una fiera alpina nella quale i principali commercianti e artigiani del Grigionitaliano potranno esporre e far conoscere i loro prodotti. La fiera si terrà dalle 10.00 alle 18.00 e saranno messe a disposizione degli espositori, per un prezzo simbolico di CHF 15.-, una ventina di bancarelle (2,2 m di larghezza), sparse per la Piazza di Poschiavo e l’attigua Via da Mezz.

Chi fosse interessato a partecipare può scaricare e compilare il formulario sottostante:

foto borgo poschiavo istoria

Poschiavo (circa 1910), Plazza da Cumün con la fontana monumentale che dal 1904 sostituisce il vecchio abbeveratoio del 1869, una carrozza dell'Hotel Albrici À la Poste. In secondo piano Casa Fanconi con la drogheria aperta nel 1900 da Riccardo Fanconi e in Casa Olgiati l'Ufficio postale.

Foto: Archivio fotografico Valposchiavo • iSTORIA

ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE
Sabato 7 e Domenica  8 agosto

Per allietare le due giornate abbiamo invitato  filarmoniche e  scuole musicali del Grigionitaliano che con tanto impegno e volontariato offrono un’attività musicale e socio-culturale a beneficio, in particolare, dei giovani: il loro ritmo accompagnerà con allegria le «Giornate grigionitaliane».

 

Gruppo Tamburini – Filarmonica comunale di Poschiavo

“Così come il cuore regala il ritmo al corpo, il tamburo coordina il ritmo nel nostro gruppo” e “suonare nel gruppo tamburini non è solo suonare per sé stessi, ma condividere la musica”, questi i motti del gruppo tamburini, che sosterranno a suon di rullate i discorsi ufficiali di sabato mattina.
Il Gruppo Tamburini, che si esibirà sabato mattina in apertura dei discorsi ufficiali, si forma nel 1983 a Poschiavo grazie ad alcuni percussionisti poschiavini. Fin dagli esordi membro e motivatore del gruppo è Zeno Bontagnali che per decenni è stato anche il direttore. Tutt’oggi il gruppo è formato da circa una decina di persone: da persone esperte a giovani che vogliono imparare quest’arte musicale.

 


 

Eco della Mesolcina

Nato nel 2011, il quartetto di corni delle Alpi «Eco della Mesolcina» si esibisce ormai da diversi anni in occasione di eventi e feste di paese. Composto da quattro amici di lunga data – Bruno, Martin, Michel e Tito – è riuscito a ridare slancio a questo storico strumento, avvicinando un pubblico di grandi e piccoli.
L’«Eco della Mesolcina» si esibirà sabato 7 agosto, sia durante l’inaugurazione delle Giornate grigionitaliane , che nel corso del pomeriggio per le vie del borgo.

 


 

Jukebox-Band

Domenica 8 agosto raggiungerà la Valposchiavo anche la Jukebox-Band. La Scuola di Musica del Moesano propone un gruppo musicale versatile, che accoglie sia principianti che musicisti di maggior esperienza. Aperta ad ogni strumento musicale, dispone di un repertorio variegato ed arrangiato secondo una particolare metodologia approntata dal direttore Elio Felice.
La Jukebox-Band ha già preso parte ad importanti eventi, quali la Festa della Minibande, la trasmissione RSI Tacabanda, il Festival Demenga. Ponendosi come piattaforma di dialogo fra Scuola di musica, istituzioni e famiglie, ha realizzato il concerto "Luce alle genti, pace nei cuor" e condecorato vari momenti ufficiali, fra cui l'inaugurazione delle scuole di Lostallo, accompagnando il canto di insegnanti e scolari.

 


 

Banda giovanile - Filarmonica comunale di Poschiavo

La Filarmonica comunale di Poschiavo, fondata nel 1884, annovera ufficialmente tra i propri gruppi la Banda giovanile dal 1982. Dal 2013 il direttore è Ivan Nussio e, in un continuo cambio di suonatori, la banda si rinnova dando la possibilità ai giovani (e non solo, anche a persone adulte che desiderano cimentarsi con uno strumento amato) di poter suonare in armonia con un gruppo musicale. Per le «Giornate grigionitaliane» la banda proporrà un repertorio internazionale di piccole suite e fantasie nel pomeriggio di domenica 8 agosto. 

 

 

eco mesolcina

tamburini

 

banda giovanile ok

jukebox band

PRESENTAZIONE  nuovo volume della Collana letteraria Pgi - «LA LUNA NEL BAULE»

Sabato 7 agosto 2021, ore 15.00

La Commissione Collana letteraria presieduta dalla prof. dr. Tatiana Crivelli (Università di Zurigo) e composta da Claudio Losa  (Scuola cantonale grigione), Federico Godenzi (Scuola cantonale grigione), Franca Caspani (Alta scuola pedagogica dei Grigioni), Tibisay Andreetta Rampa (Liceo cantonale di Friburgo) si sta adoperando per un progetto composito e innovativo, che sarà presentato proprio durante le «Giornate grigionitaliane».
L’autore del testo è Daniele Dell'Agnola, scrittore, musicista e docente alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.


All’età di 80 anni Jolanda Giovanoli decide di affidare la storia della sua vita a Daniele. L’intenzione iniziale è di limitarsi a “due paginette di memorie da lasciare alle figlie”, ma sin dai primi paragrafi il racconto comincia a crescere in profondità. Con delicatezza e empatia, Jolanda ci porta con sé in un viaggio attraverso le gioie e i dispiaceri di una vita vissuta sempre con passione. Oltre gli orizzonti della vicenda personale si intravvedono anche avvenimenti epocali, dalla guerra al crollo della cortina di ferro. Ma sono soprattutto i piccoli gesti della quotidianità e gli affetti più sinceri a scandire il ritmo della narrazione e fare della vicenda umana di Jolanda lo specchio di un’esperienza collettiva. 'La luna nel baule' si rivela così un ponte ideale che congiunge il passato e il futuro e abbraccia quattro generazioni di una famiglia bregagliotta.
Il testo è inoltre tradotto in tedesco (Der Mond in der Truhe) e in romancio (La glina en l'arcun), grazie alla preziosa disponibilità di Chasper Pult e Anna-Alice Dazzi Gross (ringraziamo la Lia Rumantscha per la collaborazione della revisione del testo in romancio). 
Il volume sarà dotato di un apparato didattico elaborato dai membri della Commissione e dall'autore: sono previsti in totale 8 percorsi su tematiche scelte, dei quali una parte per l’italiano come prima lingua e una parte per l’italiano lingua straniera, adatti quindi alle scuole medie e superiori di tutta la Svizzera.
Grazie al supporto dell'Alta Scuola Pedagogica dei Grigioni, i percorsi saranno scaricabili in formato digitale dal sito della Pgi.

TAVOLA ROTONDA - PERSONALITÀ SPECCHIO DELLA COMUNITÀ

Sabato 7 agosto 2021, ore 16.30

 

Tre ricercatori ai quali la Pgi ha affidato un mandato per sviluppare un dossier tematico da pubblicare nei Quaderni grigionitaliani, presentano i loro lavori, riuniti nel titolo generale «Personalità specchio della comunità»: scopriamo i particolari  delle ricerche condotte: 

Saveria Masa, storica libera professionista, ha indagato il musicista Remigio Nussio. Il testo è pubblicato nel numero 1/2021 dei Qgi e verrà esposto durante le Giornate grigionitaliane.

Alessandra Martinucci, laureata in archeologia e in storia dell'arte, si è dedicata a Patrizia Guggenheim e Ragnhild Segantini, custodi di due case-museo. Il testo è pubblicato nel numero 1/2021 dei Qgi e verrà esposto durante le Giornate grigionitaliane.


Paolo Togni, laureato in letteratura italiana con una tesi sulle 'Poesie dialettali di Giulietta Martelli-Tamoni', ha condotto una ricerca sul politico Reto Togni. Il testo è pubblicato nel numero 1/2021 dei Qgi e verrà esposto durante le Giornate grigionitaliane.

 

Saveria Masa

"Alle nuove generazioni, che sappiano tenere in vita questi valori o crearne di nuovi, magari su pentagrammi diversi." 
- Remigio Nussio -

(nella foto Saveria Masa)

 

Alessandra Martinucci

 

"Il privilegio di avere avuto degli artisti così celebri in famiglia fa sì che oggi il mondo giunga da noi, in Bregaglia." 
- Patrizia Guggenheim -

(nella foto Alessandra Martinucci)

 

Paolo Togni

"Quando camminava si vedevano solo le gambe, quando correva era come una locomotiva, ma forse lui una locomotiva era destinato ad essere." 
- Nicoletta Noi Togni (sorella di Reto) -

(nella foto Paolo Togni)

 CONCERTO DI KETY FUSCO

Sabato 7 agosto 20201, ore 21.00

La talentuosa arpista Kety Fusco vive a San Bernardino e dopo gli studi presso il Conservatorio della Svizzera Italiana si lancia con la sua inseparabile arpa elettrica nella scrittura compositiva elettronica/neoclassica. Con un solo singolo pubblicato, tiene più di 60 concerti in tutta Europa, venendo nominata per 3 categorie (Electro-Dance Award / Best Emerging Talent Award / Creative Award) durante gli ultimi SLT Awards-MUMA.

È invitata a suonare nella prestigiosa sala del Parlamento Federale a Berna e apre il Festival del Film di Locarno con una trascrizione originale dell'inno svizzero.

Nel maggio 2020, in piena emergenza sanitaria, pubblica il suo album DAZED e viene invitata ad eseguire una trascrizione del famoso maestro Morricone in uno dei più grandi templi italiani: l'Arena di Verona.

Collabora con i più famosi musicisti della scena internazionale, come Clap Clap, Lubomyr Melnyk e il produttore Aris Bassetti. Durante il periodo di allentamento delle misure COVID, riesce a suonare in varie località e festival europei (come ad esempio Bari, Milano, Atene, Loverpool).

Raggiunge una delle tappe più importanti di tutta la sua carriera nel marzo 2021, quando viene invitata dalle Nazioni Unite al SGD Global Festival of Action, condividendo il palco virtuale con due dei suoi grandi idoli, Patti Smith e Ben Harper.

Siamo onorati di averla con noi a Poschiavo e orgogliosi di annoverarla tra gli artisti più promettenti della Svizzera italiana!

 

 

 

Kety Fusco

 

Foto di Sebastiano Piattini 

SPETTACOLI TEATRALI PER TUTTA LA FAMIGLIA 

Sabato 7 agosto 2021, ore 14.00 e domenica 8 agosto 2021 ore 11.30 e 13.30

Emanuel Rosenberg e Piera Gianotti, attori, danzatori, registi e insegnanti di teatro fisico, si sono diplomati alla Scuola Teatro Dimitri nel 2004. Hanno diretto e lavorato per anni con il collettivo Progetto Brockenhaus, collaborano con Teatro Danzabile, Uht - Teatro Forum, Opera Retablo e altre compagnie svizzere e italiane. Nel 2021 hanno fondato la compagnia PLIM creazioni.

Ci presentano “La bambina venduta con le pere” : la narrazione e la messa in scena di una fiaba della tradizione italiana, trascritta e elaborata da Italo Calvino nella raccolta Fiabe italiane. Le avventure di Perina, la bambina venduta con le pere, iniziano in un anno di scarso raccolto, quando viene messa nelle cassette delle pere per arrotondare il peso e venduta al re. Finisce nelle dispense reali dove la trova il principe, bambino della sua stessa età. Tra i due nasce una grande amicizia e condividono l’infanzia finché un giorno litigano.

Perina viene cacciata da Palazzo e dovrà affrontare molte prove prima di poter ritrovare il suo amico...

Lo spettacolo è introdotto da Claudia Cattaneo, Telefono Amico Ticino e Grigioni Italiano.

 


 

 

Giar Lunghi propone lo spettacolo del “Mundo al Revés”, un mondo al contrario. Guiderà gli spettatori in un viaggio musicale-surreale, con belle canzoni e tanti cantanti – marionette in miniatura. Uno spettacolo di strada per bambini fino ai 104 anni, con un buon ritmo e tanta improvvisazione!


Giar è uno scultore, laureato in geografia all'università di Zurigo nel 2002. Autodidatta, è stato iniziato alla scultura lignea nel 1991 dal nonno materno Cesare Franco. Ha appreso le basi dell'arte delle marionette durante un soggiorno di tre mesi a Merida (Venezuela) nel 2008, presso il marionettista Miguel Marcano. Ha partecipato agli atelier liberi di scultura (maestro Yuri Alberto Hernandez Aguilar) e xilografia (maestro René Contreras Osio) alla ENAP (Escuela Nacional Arte Plastica) di Taxco (Messico) nel 2009-2010, nonché a diversi simposi e concorsi internazionali di scultura in legno nel Veneto e Trentino nel 2018-2019.

 

 


 

 

Le due clown Cara e Pina sono state invitate a tenere "Il discorso" ufficiale in occasione delle «Giornate grigionitaliane». L'onore è enorme e la tensione tanta, tantissima, la paura di non farcela mostruosa. E dunque, per non incappare in spiacevoli contrattempi, pause impacciate, secchezza delle fauci e lingua felpata e chipiùnehapiùnemetta, Cara e Pina si sono affidate alle più avanzate tecnologie cibernetiche. Cara si è fatta installare il dispositivo "conferenziere automatico", file ultramoderno che la rende un robot programmabile: una garanzia di affidabilità, efficienza e sicurezza. Pina dovrà solo azionarla e il discorso filerà liscio come l'olio...o no?! 


La Compagnia Inaudita, fondata da Chiara Balsarini e Begoña Feijoó Fariña nel 2015 a Brusio, si prefigge di dar voce alle diverse realtà linguistiche della Svizzera in generale e del Grigioni in particolare. Sperimenta sia la convivenza di più lingue all'interno di un unico spettacolo che la trasposizione, mediante traduzione ed adattamento, di uno stesso spettacolo in lingue diverse. Nella propria produzione si menzioniamo il monologo Circondario confinante. Memorie del contrabbando, contrabbando di memorie, il laboratorio teatrale con le classi elementari delle scuole di Brusio Il grande giorno, la rappresentazione Mi non sei. Voci dai processi di stregoneria in Valposchiavo, Maraya. Dell’amore e della forza e l’ultimo lavoro Ursin.

 

 

Piera e Emanuel

 

Giar Lunghi

 

 

Compagnia inauDita

ESPOSIZIONE IN GALLERIA PGI

«Mondo Nostro», lo sguardo dei bambini sul Grigionitaliano

Dopo l’anteprima tenutasi a maggio nel Moesano, l’esposizione «Mondo Nostro», lo sguardo dei bambini sul Grigionitaliano farà tappa in Valposchiavo. 
La mostra intende valorizzare lo storico giornalino per bambini della Pgi «Mondo Nostro» e in particolare mettere in risalto i contributi dei suoi autori, le allieve e gli allievi delle scuole dell’infanzia ed elementare del Grigionitaliano.

I loro lavori saranno infatti esposti – oltre che pubblicati – e visibili ad un pubblico più ampio; inoltre dopo 70 anni dalla sua nascita il giornalino quest'anno è stato il collante che ha permesso un incontro dal vivo tra i ragazzi del Grigionitaliano, sperando che possano coltivare questi rapporti nel tempo. 
Il tema della mostra è quello della reciproca scoperta all’interno del Grigionitaliano: attraverso scritti e disegni i bambini hanno raccontato ciò che già conoscono delle altre regioni e ciò che invece vorrebbero visitare in futuro. In tal senso, l’esposizione ben si inserisce nel contesto delle Giornate, intese come un momento di scambio e di condivisione tra le regioni.
Ci auguriamo che la visita possa rappresentare un’occasione per il pubblico di compiere un viaggio nel Grigionitaliano, lasciandosi condurre dallo sguardo curioso dei bambini.

Si ringraziano le studentesse e gli studenti dell'Alta Scuola Pedagogica del Canton Grigioni, coordinati da Luigi Menghini che dal 2006 è redattore del giornalino. 

 

Copertina Mondo Nostro

GASTRONOMIA : LA TRADIZIONE REINVENTATA

Sabato 7 a mezzogiorno e domenica 8 a mezzogiorno

Quando la tradizione gastronomica viene reinventata, nascono prelibatezze ... che ci fanno sentire "a casa", ma ci conducono ugualmente verso nuovi sapori. 


SABATO 7 AGOSTO l'aperitivo offerto dalla Pgi, sarà coloratissimo ed esclusivo, composto dalle specialità di Mariagrazia Marchesi Baldini, un’appassionata esperta di cucina con le erbe. Da dieci anni Mariagrazia si dedica in maniera entusiasta a quest’ambito ed è la principale promotrice del Festival delle erbe spontanee in Valposchiavo e titolare dell’attività di corsi e di ristorazione “Arvensis”. 
Anche Tanya Giovanoli, bregagliotta d’origine, ci delizierà sabato con i suoi prodotti a base di carne di prima qualità, preparati con metodi tramandati di generazione in generazione e che sono stati perfezionati con il trascorrere degli anni e curati nel dettaglio: spago in canapa, budello naturale, maturazione lenta e ricca di profumi, ma soprattutto niente plastica, niente sale nitrato, niente additivi chimici. 


DOMENICA 8 AGOSTO saranno presenti Alan Cattaneo e Alan Vezzoli. Originari del Moesano, i due artefici del progetto griglia.ch hanno fatto della loro passione per la cucina una professione. Da ormai qualche anno propongono i loro piatti nel corso di numerosi eventi, spostandosi con un furgone equipaggiato e adibito a "cucina da strada", elaborando anche delle rivisitazioni di ricette locali.

La Pgi è certa che tutti “i palati” saranno soddisfatti e riconosce ai protagonisti qui descritti un amore per la tradizione culinaria in chiave contemporanea, meritevole di attenzione e significativa per quel patrimonio tanto invisibile quanto …gustoso! 
 

 

mariagrazia cortesi

Mariagrazia Marchesi 

tanja giovanoli ok

Tanja Giovanoli 

griglia.ch

Alan Vezzoli e Alan Cattaneo 

CONCORSO LETTERARIO PER I GIOVANI - «Sentirsi a casa»

Domenica 8 agosto 2021, ore 15.00


A distanza di anni la Pro Grigioni Italiano è tornata a indire un concorso letterario di narrativa. Il titolo scelto, «Sentirsi a casa», è quanto mai calzante con i tempi che corrono e aveva lo scopo di solleticare le corde dei giovani scrittrici e scrittori del Grigionitaliano con l’intenzione di promuoverne la produzione letteraria in lingua italiana.
Si tratta di un progetto che ben s’inserisce all’interno del contesto delle «Giornate grigionitaliane», data la partecipazione delle quattro regioni del Grigionitaliano a questo concorso, ma soprattutto poiché permette di mettere in luce la realtà linguistica e letteraria dei giovani delle nostre regioni.

I  testi verranno valutati da una giuria composta da sette elementi, equamente divisi per origine geografica e pratica professionale; oltre allo scrittore Vincenzo Todisco in veste di Presidente di Giuria, i testi passeranno sotto l’occhio attento dei giornalisti Luigi Ceschina e Margherita Gervasoni per il Moesano, dell’archivista Gian Andrea Walther per la Bregaglia, della scrittrice Begoña Feijo Fariña e del critico letterario Simone Pellicioli per la Valposchiavo e della studentessa Ada Tognina.

I premi attribuiti alle tre categorie verranno consegnati domenica 8 agosto, alle ore 15.00 sulla Piazza comunale di Poschiavo, come evento conclusivo delle Giornate grigionitaliane. Una chiusura che ci lancia nel futuro – prossimo e speriamo fruttuoso – del Grigionitaliano letterario.

 

Mediapartner della manifestazione:

ilmoesano.ch