Il progetto di legge sul bilinguismo interroga i comuni friburghesi
Articolo - Il progetto di legge sul bilinguismo interroga i comuni friburghesi
15 febbraio 2026
(La presente traduzione è stata realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale)
Il Cantone di Friburgo propone una legge sulle lingue volta a consentire ad alcuni comuni di ufficializzare il loro bilinguismo. Dodici comuni potrebbero essere interessati. Tuttavia, i criteri stabiliti per ottenere questo status stanno già suscitando opposizioni.
Il progetto di legge è stato concepito per Friburgo, dove oggi il 14% della popolazione è di lingua tedesca. Il sindaco Thierry Steiert spiega nel telegiornale delle 19:30 che «le persone di lingua tedesca potrebbero così esigere che gli atti ufficiali e le risposte alle loro interpellanze orali o scritte siano redatti in tedesco».
Situata sul confine linguistico, la capitale cantonale deve, secondo lui, «posizionarsi come città bilingue», per tenere conto della presenza significativa della popolazione germanofona.
Soglia del 10%
Il progetto di legge fissa due criteri affinché un comune possa richiedere lo status di comune bilingue: almeno il 10% dei suoi abitanti deve parlare una lingua minoritaria e il comune deve confinare con almeno un altro comune che utilizza tale lingua. Dodici comuni friburghesi soddisfano queste condizioni, tra cui Mont-Vully.
Questa soglia del 10% è ritenuta troppo bassa dalla Comunità romanda del Paese di Friburgo, che teme un indebolimento delle lingue maggioritarie nei comuni.
Per Alexandre Papaux, vicepresidente di questa organizzazione, «la percentuale del 10% non esiste in nessuna parte del mondo per le lingue che non sono minacciate». Secondo lui, «dal punto di vista della giurisprudenza e degli esperti, occorre piuttosto una percentuale compresa tra il 30 e il 35% per riconoscere una seconda lingua ufficiale di un comune. Questa deve rimanere quella che integra e permette a tutti i cittadini di partecipare pienamente alla vita comunale».
Una ricchezza secondo il Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato friburghese difende invece questo progetto. Per il consigliere di Stato Didier Castella, il bilinguismo costituisce «una ricchezza economica e culturale» che rafforza l'attrattiva di Friburgo e il suo riconoscimento a livello nazionale. «Prima ne avevamo paura», ricorda.
Il progetto di legge sulle lingue potrebbe essere discusso dal Gran Consiglio friburghese entro l'estate.