Seconda edizione Letteratura Moesano Festival | Pro Grigioni Italiano

Seconda edizione Letteratura Moesano Festival

Articolo - Seconda edizione Letteratura Moesano Festival

La Pro Grigioni Italiano - sezione Moesano ha dato inizio alla seconda edizione del Letteratura Moesano Festival con immenso piacere venerdì sera. Dopo il benvenuto della Presidente Pgi Moesano, Ilaria Bottini, la parola è passata al sindaco del comune (ospitante) di Lostallo, Moreno Monticelli, a cui va un ringraziamento particolare. Si ringrazia anche il Gruppo vocale Cantadonna, la pluripremiata corale di canto femminile che ha saputo allietare il pubblico con un repertorio particolarmente ricco. 
 



La manifestazione è poi entrata nel vivo durante la seconda giornata. Ad aprire le danze sono stati Farias Gianola con il suo libro d’esordio, “Segante. Dialogo nella luce con Giovanni Segantini” (edito da Armando Dadò Editore nel 2025) e Maddalena Muscionico, dottoranda all’università di Losanna.

Nella giornata di sabato, si è poi passati al confronto dedicato alla Monteforno, la celebre acciaieria ticinese, che ha permesso di mettere in relazione “Quaderno della Monteforno. Un racconto di fabbrica” (edito da iet nel 2024), scritto da Sara Rossi Guidicelli, con lo spettacolo teatrale “Monteforno. Narrazione corale di un’epopea industriale e sociale”, interpretato da Matteo Carassini. Ha moderato l’incontro la regista Laura Curino.

In seguito, è stato affrontato il tema della montagna nelle opere di Dino Buzzati (1906-1972). Più precisamente, durante l’incontro di Claudio Losa (scrittore e docente) e Robin Pellanda (docente e collaboratore Rsi-Rete Due) si sono trattati “Bàrnabo delle montagne” (1933), “Il segreto del bosco vecchio” (1935) e “Il deserto dei Tartari” (1940).

In chiusura, l’incontro con Gerry Mottis che ha presentato il suo nuovo libro, “Alpi criminali” (edito da Fontana Edizioni nel 2026). Attraverso una ricerca storica sulla criminalità che passa in rassegna 166 processi nel Moesano lungo 4 secoli, Mottis invita pubblico e lettori a una riflessione sulla giustizia ai giorni nostri.
 



La terza ed ultima giornata del Festival ha ospitato dapprima Valentina Giuliani che ha presentato “Borse, bagagli e altre vite” (edito da Armando Dadò Editore nel 2025). Un incontro tutto femminile curato da Sofia Stroppini (giornalista Rsi-Rete Uno).

È poi stata la volta della letteratura per immagini con i fumetti di Elena Maspoli e Lara Casadei. Si tratta, in particolare, delle vincitrici del primo e del secondo bando di concorso per progetti nel settore del fumetto promosso dal Canton Ticino (DECS/ Ufficio del sostegno alla cultura) con “Rosa e Amir” e “My deer” che Zeno Tamagni (anch’egli illustratore) ha intervistato al Festival.

Si è così giunti al momento dedicato ai più piccoli con le letture per bambini ad opera dei docenti Matilde Lurà, Anna Gabaldo e Maurizio D’Autilia che hanno proposto “Il collezionista di insetti”, albo illustrato di Alex G. Griffiths (edito da Edizioni Clichy nel 2021); alcune “Favole al telefono” (edito da Einaudi nel 1962) di Gianni Rodari e l’incipit di “Clorofilla dal cielo blu” (1973) di Bianca Pitzorno.

A chiudere la seconda edizione del Letteratura Moesano Festival è stato Domenico Lucchini con la presentazione del suo documentario “Memorie di un medico di montagna”. Attraverso un immenso lavoro, il regista ha ricostruito le vicende del nonno materno, medico particolarmente legato alla Calanca. 
 



Il comitato della Pgi Moesano rivolge un particolare ringraziamento a tutti i sostenitori dell’evento (comune ospitante, sponsor, rappresentanti dei media ed enti locali), alle collaboratrici e ai collaboratori Pgi, ai volontari, così come agli ospiti e al pubblico che hanno permesso il successo di questa seconda edizione del Letteratura Moesano Festival!
 

Fotografie di Jade Remund

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