«Armonie» | Pro Grigioni Italiano

«Armonie»

Articolo - «Armonie»

Il progetto intitolato « Armonie » è curato dal praticante della Pgi Noè Crameri e coinvolge giovani musicisti. L’intento è quello di dare a ragazze e ragazzi del Grigionitaliano la possibilità di far ascoltare la loro musica, in un periodo privo di concerti e incontri.

Questi filmati diventano una vetrina a beneficio della bravura di chi ha deciso di intraprendere la strada musicale professionistica o di chi semplicemente coltiva la passione per uno strumento.  

I video saranno pubblicati sui profili Facebook, Instagram e YouTube della Pro Grigioni Italiano a scadenza regolare. 

Giovani talenti grigionitalani: non esitate ad annunciarvi se siete interessati ad aderire al progetto e farci partecipi della vostra vena musicale.

Philipp Crameri

Il primo video vede in ‘scena’ il valposchiavino Philipp Crameri (classe 2003) al pianoforte con un pezzo classico Tristesse - l’opera 10 numero 3 di Chopin. 

Philipp ha iniziato a suonare all’età di 6 anni dopo essere stato affascinato dai suoni che i suoi fratelli emettevano schiacciando un piccolo tasto bianco. Il suo sogno è quello di poter continuare a coltivare la sua passione in un conservatorio e in futuro trasformare questo amore per la musica in un vero e proprio lavoro.  

Valentina Tobler

Nella seconda proposta di «Armonie» presentiamo Valentina Tobler (classe 2003), cresciuta in Mesolcina e attualmente studentessa presso la Scuola cantonale di Coira. 
Valentina suona il violino già da 13 anni. La sua passione è nata dopo essere stata catturata dalla bellezza della musica che sentiva in casa quando sua sorella si esercitava con il violino. Ama in particolar modo suonare accompagnata da altre persone e vivere l’esperienza delle rappresentazioni dal vivo.
Ci propone la Balada di Porumbescu.
 

Carlotta Prevosti

La terza puntata presenta la giovane bregagliotta Carlotta Prevosti: ha 14 anni ed è cresciuta a Vicosoprano.
Seppure abbia una passione per tutti gli strumenti e per la musica in generale, ha deciso di applicarsi con lo studio del pianoforte, seguendo l’esempio della sorella.
La sua passione per il pianoforte si è sviluppata di anno in anno e spera di potersi specializzare in un conservatorio, dopo il liceo.
Ci fa ascoltare La campanella di Niccolò Paganini.

Dorotea Crameri

Dorotea nel 2020 ha conseguito il diploma “Mozarteum” (violino), presso  il conservatorio  Vorarlberger a Feldkirch, in Austria.
Attualmente sta svolgendo un Bachelor in Composizione film, teatro e media all’ Università delle Arti a Zurigo. 
Il suo desiderio è di riuscire a raccontare storie e trasmettere emozioni, attraverso la musica che compone e interpreta. 


Il brano che ci propone, intitolato Ma sa esi, è scritto in italiano e in dialetto poschiavino da lei stessa.  
Racconta i pensieri e le riflessioni relativi a momenti imbarazzanti e figuracce colossali. 
Il testo descrive le sensazioni nei momenti in cui ti fai ‘dei film mentali’ e vorresti cambiare il finale di alcuni episodi vissuti. Poi ti dici che non serve a niente, ma continui comunque a pensarci. Questo stato emotivo viene descritto nel ritornello “e garoi, ma sa esi, ma i miga e al si ca garoi” concludendo con un “in sci i miga fait e in sci le miga stait”. 
L’ultima parte della canzone racconta la presa di coscienza che agli altri non gliene importa un bel niente delle tue figuracce, non se ne ricordano nemmeno e che in fondo il finale non è poi così male…