Francesco sconosciuto - il segreto del Cantico
Articolo - Francesco sconosciuto - il segreto del Cantico
FRANCESCO SCONOSCIUTO: IL SEGRETO DEL CANTICO
Uno spettacolo di e con Paolo Gambi con la partecipazione straordinaria del Coro Siro Mauro
In occasione dell'VIII Centenario francescano (1226–2026), un viaggio straordinario alla riscoperta del Cantico delle Creature, opera fondativa della lingua e della letteratura italiana, dove parola, storia e grande polifonia si incontrano.
PERCHÉ QUESTA SERATA: L'VIII CENTENARIO E IL PADRE DELLA LINGUA ITALIANA
Nel 2026 il mondo celebra l'VIII Centenario della morte di San Francesco d'Assisi (1226–2026). Un appuntamento dalla straordinaria rilevanza non soltanto spirituale, ma anche culturale e linguistica: con il suo celebre Cantico delle Creature (o Cantico di Frate Sole), composto attorno al 1224-1226, Francesco non è stato solo il Santo della fraternità universale, ma uno dei veri e propri padri fondatori della lingua e della letteratura italiana.
Scegliendo il volgare umbro per cantare la bellezza del creato anziché il latino, Francesco ha inaugurato una nuova stagione per la parola scritta, ponendo le basi della nostra identità culturale. Lo spettacolo nasce proprio per celebrare questa ricorrenza storica e per riscoprire la rivoluzionaria modernità del suo messaggio.
L'EVENTO
Giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 20.00, la Chiesa riformata di St. Moritz Dorf ospiterà lo spettacolo «Francesco sconosciuto: Il segreto del Cantico», un'opera intensa e coinvolgente scritta e interpretata dal poeta, giornalista e artista poliedrico Paolo Gambi.
In questo allestimento scenico e spirituale, la parola poetica e la ricerca storica si fondono con la musica dal vivo per svelare i risvolti meno noti e più umani di San Francesco d'Assisi. Al centro della narrazione vi è il Cantico, riletto non semplicemente come componimento delle origini, ma come una mappa interiore, un inno alla bellezza, alla fraternità e alla riconciliazione tra l'uomo, la natura e il divino.
A impreziosire l'esecuzione e a creare un'atmosfera di profonda suggestione sarà la partecipazione del Coro "Siro Mauro" di Ponte in Valtellina, diretto dal M° Massimiliano Moltoni. Il dialogo tra la recitazione di Gambi e gli intrecci polifonici del coro darà vita a un'armonia unica, capace di parlare al cuore di credenti e laici.
IL CORO OSPITE: Il Coro "Siro Mauro" di Ponte in Valtellina
Formazione corale storicamente radicata nel territorio valtellinese e riconosciuta per la qualità della propria ricerca interpretativa, il Coro "Siro Mauro" porta nello spettacolo l'eredità di una profonda tradizione polifonica. Sotto la guida del M° Massimiliano Moltoni, l'ensemble vocale affianca e amplifica il testo narrativo di Paolo Gambi, trasformando le pause della parola in echi di rara spiritualità ed emotività. Le loro voci faranno da contrappunto ideale ai versi del Cantico, offrendo allo spettatore una vera e propria immersione d'arte e meditazione.
LA STORIA DELL'ARTISTA: Paolo Gambi tra giornalismo, poesia e innovazione
La storia di Paolo Gambi è quella di un "cercatore della parola". Laureato in Giurisprudenza e Psicologia con un dottorato in discipline storico-giuridiche, Gambi ha vissuto un percorso ricco e variegato: ha lavorato come giornalista per importanti testate britanniche e italiane — dal Financial Times di Londra al Catholic Herald —, raccontando il mondo da Londra, Malta e dalla Romagna. Vincitore del Premio Guidarello per il giornalismo d'autore, ha pubblicato oltre trenta libri tra narrativa e saggistica.
Convinto che i versi debbano contaminarsi con il mondo reale, Paolo Gambi è stato tra i primi poeti ad esplorare la frontiera dell'arte digitale e della Code Poetry (con sue opere selezionate dall'Università di Stanford) e ha fondato il movimento Rinascimento Poetico. Portare Francesco sul palco rappresenta per lui una sintesi ideale: unire rigore storico, sensibilità psicologica e afflato poetico per restituire al pubblico una figura viva e attuale.
Luogo
chiesa riformata di St. Moritz Dorf, via Veglia 12
Data
giovedì 29 ottobre 2026
Ore
20.00