“Era così...” Storie di donne del Grigionitaliano | Pro Grigioni Italiano

“Era così...” Storie di donne del Grigionitaliano

Articolo - “Era così...” Storie di donne del Grigionitaliano

Raccontano la loro vita, fatta di lavoro, impegni, famiglia, le sedici donne incontrate dall'etnologa Veronica Carmine nel corso di questo progetto. Ne esce un avvincente storia collettiva, un piccolo mondo fatto di cose minute, quotidiane, ma che aprono ad una realtà forse oggi lontana ma di grande valore.

Il 2012 ha visto come tema annuale della Pro Grigioni Italiano la figura femminile e il suo ruolo nei diversi ambiti della società. La donna è stata infatti la protagonista del calendario culturale del Sodalizio, ricco di incontri, conferenze e altre manifestazioni.

Quale progetto a livello sovraregionale si è voluto produrre un DVD che raccogliesse le testimonianze di donne provenienti da tutte le regioni grigionitaliane su temi legati al lavoro, alla famiglia e alla socializzazione: un progetto di storia orale vòlto alla salvaguardia e tutela della memoria e al riconoscimento del ruolo femminile nella nostra storia recente. L’etnologa Veronica Carmine, affiancata delle operatrici culturali della Pgi, ha raccolto perciò una quindicina di testimonianze nell’intento di valorizzare un pezzo di storia sociale del nostro territorio. La realizzazione del filmato è stata affidata alla regista Antonella Kurzen.
Ora questo lavoro è finalmente pronto. Della durata complessiva di circa 90 minuti, il documento audiovisivo è suddiviso in sette capitoli: figure femminili, diventare donna, nascere, una casa tanti lavori, lontane da casa, sogni e realtà, un po’ di svago. L’intento è quello di presentare uno spaccato di vite mai raccontate, un patrimonio che, se non debitamente salvaguardato, andrebbe irrimediabilmente perduto.

 

Ascolta la presentazione nelle «Voci del Grigioni Italiano» (dal minuto 21.00)

 

 

Copertina era così

Titolo

“Era così...” Storie di donne del Grigionitaliano

Prezzo

CHF 10.00

Autore

Veronica Carmine (a cura di)

Antonella Kurzen

Anno

2013