Rassegna centenario Wolfgang Hildesheimer: Caffè letterario
Articolo - Rassegna centenario Wolfgang Hildesheimer: Caffè letterario
Gli appuntamenti valposchiavini della rassegna iniziano dall’opera letteraria di Hildesheimer, in particolare da «Tynset», di cui esiste un’eccellente traduzione. Il dott. Lukas Rüsch, propone in lingua italiana un approccio al rinomato volume scritto a Poschiavo.
Chi era Wolfgang Hildesheimer? Avvicinamento ad una personalità straordinaria
A 25 anni dal decesso, non pochi in Valposchiavo si ricordano di Wolfgang Hildesheimer. Ricordano la caratteristica presenza fisica dello scrittore nei vicoli del borgo, il suo viso marcato dalla barba e dagli occhi curiosi. Chiunque ci parlò assieme, ricorda il suo umore, la sua franchezza e la sua partecipazione.
E chi potrebbe affermare di averlo conosciuto? Probabilmente solo pochissimi! Hildesheimer ha scelto Poschiavo quale domicilio grazie a un preciso istinto. Sentiva che la valle gli avrebbe permesso di lavorare tranquillamente, lontano dal fermento dei centri. Cercava la sfida di un’altra cultura e l’esclusività della situazione periferica.
Tutt’e due, l’autonomia dell’artista e quella del suo ambiente, si sono incontrate a metà strada. La valle e lo straniero hanno approfittato uno dell’altro senza che nessuno abbia dovuto rinunciare alla propria autonomia. La differenza fra le culture ha evidentemente impedito un rapporto più intimo.
Un anno decisivo per Wolfgang Hildesheimer
Nel 1957 Wolfgang e Silvia Hildesheimer lasciano la Germania e traslocano a Poschiavo, in Via dei Palazzi, a Devon House. Lo scrittore, conosciuto e stimato nel paese d’origine, si è distinto come stilista dalla mano leggera, che prendeva in giro le vanità del mondo della cultura. Una raccolta di questi testi, in prevalenza brevi, è stata tradotta anche in italiano con il titolo «Leggende spietate».
Otto anni più tardi, nel 1965, Hildesheimer presenta il primo frutto della sua creatività poschiavina. Sorprende il pubblico con un racconto più esteso, intitolato «Tynset». La critica letteraria è entusiasta e sbalordita allo stesso tempo: le 150 pagine di «Tynset» ritraggono un’unica notte, la notte di un individuo che non riesce a dormire. L’ insonnia diventa un palcoscenico grottesco, che rappresenta tutta una vita interiore, un caleidoscopio di paure e ossessioni, di tentativi di evasione e di ritirate disperate.
Con «Tynset» lo scrittore quarantanovenne viene per la prima volta percepito all’ unisono come autore serio. Il successo di pubblico e critica viene coronato da due dei più rinomati premi tedeschi: il «Georg-Büchner-Preis» e il «Bremer Literaturpreis».
Wolfgang Hildesheimer è da scoprire
Con «Tynset» Hildesheimer s’iscrive in una grande tradizione della letteratura moderna, quella del racconto monologico. Da lontano salutano i grandi pionieri del genere, James Joyce con «Ulisse» e Italo Svevo con «La coscienza di Zeno».
Hildesheimer adatta il metodo a suo gusto: attorno al centro della coscienza dell’insonne si permette delle divagazioni in tutte le direzioni, nel passato o al di là della casa, fino all’ultima periferia dell’universo. Certi oggetti suggeriscono dei ricordi, talvolta l’inserimento di un racconto autonomo. Hildesheimer inizia un racconto, per troncarlo d’un tratto imboccando un altra traccia. Dipinge un dettaglio, lo respinge e ricomincia di nuovo.
Il flusso dell’associazione libera del racconto affascina il lettore, che viene coinvolto nella genesi del testo, come se guardasse al di là della spalla dell’autore durante il suo lavoro.
Wolfgang Hildesheimer è da scoprire. Bisogna soltanto leggerlo! «Tynset», nato a Poschiavo, fa parte dei classici della letteratura moderna tedesca ed è divulgato in dieci traduzioni in tutta Europa. Grazie ad un’ottima traduzione italiana, si offre alla lettura anche in una valle periferica italofona.
Lukas Rüsch, nato nel 1945 a Zurigo, è dottore in letteratura tedesca, ha lavorato come drammaturgo allo Staatstheater di Kassel e allo Schauspielhaus di Zurigo, come professore presso la ZHAW di Winterthur e la HRS di Rapperswil. Già responsabile per la divisione teatro presso la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, in Valposchiavo ha tenuto dal 2008 al 2014 dei corsi sul cinema classico italiano, per conto della Pgi.
I partecipanti potranno acquistare il testo in occasione del primo incontro. Ingresso gratuito.
Informazioni: +41 (0)81 839 93 41 - valposchiavo@pgi.ch
Ulteriori dettagli sugli eventi: www.hildesheimer2106.ch
La «Rassegna centenario Wolfgang Hildesheimer» è sostenuta da: Promozione della Cultura Comune di Poschiavo, Swisslos Promozione della Cultura Cantone dei Grigioni, Comune di Ponte in Valtellina, Repower, Banca Cantonale Grigione