Il vento freddo dell'Altipiano - Vincenzo Todisco
Articolo - Il vento freddo dell'Altipiano - Vincenzo Todisco
La Pgi Coira è lieta di potere presentare in compagnia dell'autore Vincenzo Todisco il suo recentissimo libro Il vento freddo dell'Altipiano (Dadò, febbraio 2015).
Ogni tanto passava un ciclista solitario. A piedi mai nessuno, eccetto l'Avventuriero che fece il suo ingresso in paese una mattina d'autunno. Si fermò davanti al muretto per asciugarsi il sudore dagli occhi. Con un gesto della mano salutò i ragazzini. E loro, che avevano stampato sulla fronte il candido stupore di chi non è mai stato in un posto veramente lontano, risposero un po' timidi tenendo abbassati gli occhi.
Un gruppo di ragazzini, figli di immigrati, chiusi tra le montagne di un non meglio definito Altipiano, spazio mentale che potrebbe estendersi dalle Alpi all'Appennino. Un giorno arriva l'Avventuriero, e inizia a scambiare storie con i ragazzini. Il raccontare diventa un modo per mettere radici e costruirsi un'identità, una vera e propria iniziazione alla vita che inevitabilmente comporta delle partenze. E i viaggi, per i ragazzi ormai adulti dell'Altipiano, saranno cauti, ma pieni di imprevisti e di storie che si leggono come un romanzo. Qualcuno, dopo aver imparato a vivere in posti per cui non era fatto, ritornerà e dovrà fare i conti con quello che rimane.
- E il nostro Altipiano come lo racconterai alla gente che incontrerai? - Come il posto del vento freddo.
Vincenzo Todisco, scrittore grigionese di origini italiane, è nato nel 1964 a Stans e vive da lungo tempo a Rhäzüns. Laureato in letteratura italiana e francese all'Università di Zurigo, è oggi docente presso l'Alta Scuola pedagogica di Coira ed è stato, dal 1998 al 2003, redattore dei «Quaderni grigionitaliani». Tutti i suoi romanzi sono apparsi anche in traduzione tedesca e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti.
Tra le sue opere si segnalano Il culto di Gutenberg e altri racconti (Collana letteraria Pgi, 1999), Quasi un western (Casagrande, 2003), Il suonatore di bandonéon (Casagrande, 2006), Rocco e Marittimo (Casagrande, 2011).