Il cinema di Pasolini: Edipo Re (1983)
Articolo - Il cinema di Pasolini: Edipo Re (1983)
La tragedia di «Edipo Re» di Sofocle è forse uno dei testi i più significativi della cultura occidentale. Ne deriva non soltanto il complesso di Edipo secondo Freud, ma anche un’interpretazione che comprende il mito come precursore della passione di Gesù.
Guardare i film di Pasolini significa innanzitutto scoprire un’opera che spesso è stata nascosta dietro allo scandalo della persona «Pasolini».
Che sia il sottoproletariato della borgata romana, la crisi della borghesia o la discriminazione dell’omosessualità, Pasolini ha preso partito per i marginalizzati dalla società. La sua opera ci dimostra in maniera allarmante quanto poco la società sia cambiata da allora!
Dopo Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Ettore Scola e altri grandi maestri italiani, l'esperto di cinematografia e drammaturgo Lukas Rüsch commenta con il pubblico valposchiavino l'opera di Pier Paolo Pasolini (1922 - 1975), uno dei maggiori artisti ed intellettuali del secolo scorso.
Le proiezioni si rivolgono a chi ha gradisce rivedere i grandi classici del cinema italiano in un contesto familiare ma al contempo colto.
Programma
Le proiezioni si tengono di mercoledì sera alle 20.00 presso la biblio.ludo.teca «La sorgente» a Poschiavo (Via dal Cunvent).
• 5 novembre 2014: Accattone (1961) con Franco Citti
• 12 novembre 2014: Il vangelo secondo Matteo (1964) con Enrique Irazoqui
• 19 novembre 2014: Edipo Re (1967) con Franco Citti e Silvana Mangano
• 26 novembre 2014: Teorema (1973) con Terence Stamp, Massimo Girotti e Silvana Mangano
• 3 dicembre 2014: La ricotta (1963) con Orson Welles e Laura Betti
Le serate sono aperte a tutti gli interessati. Ingresso singolo: CHF 10. Quota d’iscrizione per tutte le proiezioni: 50 CHF (soci Pgi: 40 CHF).
Informazioni: valposchiavo@pgi.ch - +41 (0)81 839 03 41