Il cinema di Ettore Scola - Una giornata particolare | Pro Grigioni Italiano

Il cinema di Ettore Scola - Una giornata particolare

Articolo - Il cinema di Ettore Scola - Una giornata particolare

Il Duce riceve la visita di Adolf Hitler. Tutta Roma è mobilitata da una sfilata gigantesca. In un caseggiato spopolato sono rimasti due abitanti - Antonietta e Gabriele - che non si sono mai incontrati prima e che si troveranno per caso.

Lei è una casalinga frustrata, stanca della sua esistenza di serva prolifica di un marito dittatore. Lui è un ex annunciatore radiofonico, licenziato ufficialmente per sovversione, ma in realtà cacciato perché omosessuale. Antonietta è subito attirata dal fascino discreto dell’uomo sconosciuto. Pian piano i due mondi, che non potrebbero essere più diversi, si avvicinano. Quest’avvicinamento basa su una sincerità senza limiti: entrambe devono esibire il loro nocciolo ferito. Scola li accompagna senza voyeurismo da una distanza tenera, e l’esperimento riesce grazie agli attori. Vediamo Sofia Loren e Marcello Mastroianni in un contesto che ci fa dimenticare tutti gli altri film che li hanno come protagonisti. L’intimità del loro amour fou è contrastata da un sottofondo violento e onnipresente: nel cortile del caseggiato echeggia la trasmissione radiofonica della parata

fascista.

Una giornata particolare: drammatico, 105 min. Italia, 1977 – con Sofia Loren e Marcello Mastroianni 

 

UN’ARTE POPOLARE E SOVVERSIVA: IL CINEMA DI ETTORE SCOLA

Proiezioni con il commento di Lukas Rüsch

 

In collaborazione con la Pgi Valposchiavo, l’esperto di cinematografia e drammaturgo Lukas Rüsch propone, come ormai tradizione, una rassegna dedicata alle più memorabili pellicole italiane. Dopo Fellini e Antonioni, la scelta è caduta su un’altra icona del cinema italiano: Ettore Scola. Vedere i film di Ettore Scola significa passare in rassegna un secolo intero. I suoi racconti partono, infatti, dal microcosmo di un individuo o di un gruppo, e si estendono fino a diventare cronaca di tutta un’epoca. Apprezzato dalla critica, ma gradito anche dal grande pubblico, il cinema di Ettore Scola si può definire commovente e distanziato allo stesso tempo.