«Giacometti en passant». Cinema un giorno al mese | Pro Grigioni Italiano

«Giacometti en passant». Cinema un giorno al mese

Articolo - «Giacometti en passant». Cinema un giorno al mese

Nel segno del cinquantesimo anno dalla scomparsa dell'artista Alberto Giacometti, in Bregaglia torna la rassegna cinematografica Pgi@Garbald.


Anche quest'anno il calendario di eventi culturali riparte con il cinema d'autore. La collaborazione tra Pgi Bregaglia e Fondazione Garbald aggiunge un capitolo a quelli toccati negli anni precedenti. La formula, il cui successo è ormai collaudato, prevede il lunedì la proiezione dei film presso il Roccolo di Villa Garbald a Castasegna e il mercoledì presso Casa Gadina a Casaccia.


Il 2016 sarà l'anno dedicato al cinquantesimo anniversario della morte del celebre artista Alberto Giacometti, figlio illustre della Bregaglia: perciò la rassegna di Cinema un giorno al mese intende omaggiare la figura dello scultore e pittore.


La scelta è stata quella di privilegiare non i documentari o i film con riferimenti espliciti e diretti alla figura di Giacometti (sul quale è in corso di produzione un grande film hollywoodiano a opera di Stanley Tucci), ma quelli dove figurano delle suggestioni, per così dire, giacomettiane.


Si comincia il 2 e il 4 novembre 2015 con Midnight in Paris di Woody Allen, nel quale con un'avventura surreale e onirica incontriamo tutti i personaggi che circondavano Alberto Giacometti nella rutilante Parigi degli anni Trenta.


A seguire, il 7 e il 9 dicembre sarà la volta di A mezzanotte circa di Bertrand Tavernier, dove protagonista assoluta è la musica jazz popolarissima in quegli anni.


Il 4 e il 6 gennaio 2016 toccherà poi a Incontri ravvicinati del terzo tipo di Steven Spielberg, con i suoi alieni filiformi e, per così dire, «giacomettiani».


Il 1° e il 3 febbraio ci sarà invece Ultimo domicilio conosciuto di Jose Giovanni, mentre a marzo concluderà la serie di appuntamenti F come falso, docufilm di Orson Welles, che ricorda come Giacometti sia, anche per la quantità della sua produzione e il valore con cui le sue opere sono battute all'asta, uno degli artisti più falsificati del XX secolo.


Informazioni: bregaglia@pgi.ch / Tel. +41 (0)81 822 17 11 (Maurizio Zucchi)