Enrico Rizzi presenta «La valle di Poschiavo» di J.-L. Binet-Hentsch
Articolo - Enrico Rizzi presenta «La valle di Poschiavo» di J.-L. Binet-Hentsch
Un appuntamento per chi ama la storia e… per chi ama le montagne! La vallée de Poschiavo di Jean-Louis Binet-Hentsch, tradotta in italiano con un’introduzione storica di Enrico Rizzi, fu tra i primi scritti ad offrire un’immagine completa della Valposchiavo.
Tradotto e pubblicato a cura della Fondazione Enrico Monti di Anzola d'Ossola, il testo di Binet-Hentsch apparve in francese nel 1862 nelle prestigiose pagine della ginevrina «Bibliothèque Universelle». Fu, come detto, tra i primi scritti ad offrire un’immagine completa della Valposchiavo, ricca di storia ma allora ancora pressoché sconosciuta.
Brillante e colta descrizione non solo del paesaggio e delle tradizioni, la breve «summa» di Binet-Hentsch ripercorre la storia della Valposchiavo dall’alto medioevo alle singolari vicende che fecero della valle, strategicamente aperta ai transiti transalpini del Bernina, una cerniera delle relazioni tra Grigioni e Valtellina; dalle lotte religiose ai nuovi impulsi civili, artistici e culturali, particolarmente vivi dopo che a Poschiavo nel XVI sec. venne aperta la prima tipografia retica.
Altrettanto, il saggio Les Alpes de la Haute Engadine, pubblicato dalla «Bibliothèque Universelle» nel 1859, ricco di aneddoti, curiosità e annotazioni storiche, contribuì notevolmente a far conoscere l’Engadina fuori dai confini svizzeri.
Jean-Louis Binet-Hentsch (Ginevra 1810 - 1897), uomo di legge e di lettere, notaio, alpinista e scrittore, compì lunghi soggiorni in Engadina e a Poschiavo tra il 1857 al 1880. Esponente di spicco del Club Alpino Svizzero, lasciò preziosi scritti di montagna e di storia alpina, apparsi sulla «Bibliothèque Universelle» e sull’«Echo des Alpes», frutto della sua vasta cultura storica ed etnografica, di letture raffinate e della sua passione di bibliofilo.
Enrico Rizzi (Milano, 1950) è ricercatore e direttore scientifico della Fondazione Enrico Monti. Medioevalista e specialista di storia della colonizzazione alpina, con particolare riguardo alle aree alpine walser, al Vallese e ai Grigioni, ha realizzato volumi storici monografici sul Monte Rosa, il Sempione, il San Gottardo, la Valsesia, l’Engadina, traduzioni e pubblicazione di inediti di viaggiatori e scienziati italiani (Cuoco, Gioia) e stranieri (von Welden, Saussure, Dolomieu, Coolidge). Per conto della Fondazione Monti ha curato negli ultimi trent’anni la pubblicazione di oltre cento volumi monografici. Considerato a livello internazionale il più autorevole esperto della storia dei Walser, Rizzi ha organizzato e diretto sullo stesso tema ventitré convegni internazionali di studi, esposizioni e documentari televisivi.