Dante 750: Michele Sensini presenta Giovanni Andrea Scartazzini
Articolo - Dante 750: Michele Sensini presenta Giovanni Andrea Scartazzini
Michele Sensini, studioso campano già conosciuto in Bregaglia per le proprie ricerche su Giovanni Andrea Scartazzini, ci presenta la figura dell'illustre dantista a 750 dalla nascita del Sommo Poeta.
Giovedì 10 settembre, al Palazzo Castelmur, avrà luogo alle ore 20.00 una conferenza nella quale Michele Sensini ci guiderà alla conoscenza di Giovanni Andrea Scartazzini, dantista di fama nato a Bondo nel 1837, per dieci anni pastore a Soglio e protagonista di primo piano della vita intellettuale nei Grigioni, in Svizzera e in Italia.
L'opera di Scartazzini resta a oggi una delle fondamentali per chi voglia approfondire la conoscenza di Dante, costantemente citata in tutta la bibliografia che riguarda il sommo poeta italiano.
Determinato assertore delle proprie opinioni, in Scartazzini convivono lo studioso puntiglioso e decisamente appassionato e l'intento divulgativo, con una attenzione prestata alla biografia del poeta e anche, in parte, della sua famiglia. Il risultato sono dei poderosi volumi enciclopedici, dai quali traspaiono una profonda conoscenza e un'attenzione quasi maniacale alla Commedia unite alla necessità di formare una propria e personale visione su Dante e sul suo poema, che fosse a un tempo circostanziata ed originale.
Michele Sensini ha conseguito il dottorato di filologia moderna in cotutela tra l'Italia e la Svizzera (Federico II di Napoli e Università della Svizzera italiana di Lugano), discutendo una tesi dal titolo Giovanni Andrea Scartazzini, studioso di Dante e commentatore della Commedia.
Sensini, che frequentò in diverse occasioni la Bregaglia alla ricerca di materiale per la tesi, non ha mai reciso i collegamenti con il filone di ricerca sul dantista.
Nel 2012 in un articolo sui Quaderni grigionitaliani, Sensini toccò altresì il tema dell'epistolario tra lo Scartazzini e l'abate Giuseppe Jacopo Ferrazzi a sua volta valente dantista) da poco ritrovato e da lui studiato. Attualmente, sempre in collaborazione con la Pro Grigioni Italiano, sta lavorando alla stesura di un volume che prende le mosse proprio dall'epistolario.
Come ebbe modo di sostenere il coevo critico Francesco D'Ovidio: Una brutta ingratitudine commetterebbe l'Italia, commetteremmo specialmente noi della generazione che tramonta, se non ricordassimo, e non inculcassimo che si ricordino, le non dubbie benemerenze di lui.
Proprio per evitare questa ingratitudine e per celebrare i 750 anni dalla nascita di Dante è pensato l'incontro di giovedì 10 a Palazzo Castelmur.
Informazioni: bregaglia@pgi.ch / Tel. +41 (0)81 822 17 11 (Maurizio Zucchi)