Da Dürrenmatt a Maurensig: traduzione ed eredità letteraria
Articolo - Da Dürrenmatt a Maurensig: traduzione ed eredità letteraria
Un incontro all'insegna del giallo d'autore e di Dürrenmatt alla presenza della sua traduttrice italiana Donata Berra e dello scrittore Paolo Maurensig.
La cooperazione tra Pgi Bregaglia e la casa dei traduttori Looren giunge al suo secondo capitolo nell'ottobre 2015. Dopo il successo della presentazione con Alberto Nessi e Maja Pflug a marzo, questa volta, in perfetta assonanza con la settimana seminariale dei traduttori che si terrà alla Villa Garbald, sarà la volta di un genere popolare, longevo e importante: il libro giallo.
Nella vasta costellazione degli autori del Novecento, un posto importante spetta a livello svizzero e anche europeo a Friederich Dürrenmatt, intellettuale a tutto tondo (oltre che scrittore fu anche drammaturgo e pittore) che seppe creare uno stile assolutamente riconoscibile, letterariamente definito e capace di influenzare le generazioni successive.
Difficile rinchiudere la raffinata scrittura dürennmattiana nello spazio angusto di un genere, perché come tutti i grandi scrittori anche Dürenmatt superava le barriere e creava della letteratura in se, capace di comunicare molto di più che una pura e semplice storia di suspense.
Significativo, inoltre, il legame che lega l'autore alla Bregaglia, che frequentò a più riprese, specialmente per visitare l'amico pittore Varlin.
Importanti gli aspetti e le sfide poste dalla traduzione delle sue opere, che durante la serata saranno approfondite con l'aiuto di Donata Berra, docente, collaboratrice dell'Istituto italiano di Berna e traduttrice oltre che di Dürrenmatt di altri autori di lingua tedesca di primo piano quali Merz e Zweig.
L'eredità anche intellettuale degli scrittori è capace molto spesso di influenzare o suggestionare anchea distanza di decenni altri narratori: ecco spiegata la presenza di Paolo Maurensig, un autore il cui stile sembra riprendere la lezione dello scrittore svizzero, nella raffinatezza dello stile e nello spessore morale, con il Bene e il Male a intrecciarsi alle vicende raccontate.
Paolo Maurensig, goriziano, giunse al successo nei primi anni novanta con il libro La variante di Lüneburg, ove una storia personale si fonde con la storia della tragedia della Shoah e con la raffinatezza del gioco degli scacchi. Nel corso degli anni Maurensig ha pubblicato numerosi volumi che legano il filo narrativo del giallo ai mondi dell'arte e della musica, con incursioni anche nella saggistica.
Sarà anche l'occasione per conoscere meglio l'ultimo lavoro di Maurensig, Teoria delle Ombre, uscito recentissimamente per i tipi di Adelphi.
Informazioni: bregaglia@pgi.ch / Tel. +41 (0)81 822 17 11 (Maurizio Zucchi)