Circondario confinante della Compagnia inauDita
Articolo - Circondario confinante della Compagnia inauDita
Il 22 aprile 2016 esordisce al centro culturale di Brusio la neonata compagnia teatrale di Begoña Feijoò Fariña e Chiara Balsarini. L’inauDita presenta al pubblico «Circondario confinante. Memorie del contrabbando, contrabbando di memorie».
In collaborazione con la Pgi Valposchiavo e la Casa Besta, la nuova compagnia teatrale brusiese propone la sua prima produzione. Lo spettacolo che va in scena venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 aprile 2016 alle 20.30 presso la Casa Besta di Brusio, ha sullo sfondo un tema centrale della vita al confine: il contrabbando.
Attraverso i gesti quotidiani, l’anziana Meneghina, rievoca memorie legate al contrabbando tra Valtellina e Valposchiavo. La confusione e la solitudine, con le quali Meneghina convive, contrabbandano i suoi ricordi nel presente. La polvere depositata dal tempo sugli eventi vissuti a tratti è spazzata via e le immagini ritornano nitide. Meneghina rivive il suo passato, un passato che potrebbe essere di tutti quelli che abitavano dentro al circondario confinante.
Lei ha il grembiule a fiori, le ciabatte ai piedi e anche le calze, grosse, lavorate a mano. Lei ha gli occhiali spessi e la memoria bucata.
La Compagnia inauDita è nata nel 2015 a Brusio, fondata da Begoña Feijoò Fariña e Chiara Balsarini. Circondario confinante è la sua prima produzione.
Produzione e testo: Compagnia inauDita
Regia: Begoña Feijoò Fariña
Con: Chiara Balsarini
Disegno luci e tecnica: Andrea Borzatta
Collaborazione artistica: Bernard Stöckli
A numerosa partecipazione invita la Compagnia inauDita, la Pgi Valposchiavo e la Commissione Casa Besta.
Con il sostegno di: Comune di Brusio, Promozione della Cultura Comune di Poschiavo, Banca Raiffeisen, Banca Cantonale Grigione, Repower AG, Migros - percento culturale.