In altri mondi con la «Notte del racconto»
Articolo - In altri mondi con la «Notte del racconto»
Chissà se su uno di quei pianeti che vediamo in cielo c’è qualcuno. Magari quel qualcuno di sera si distende su una sabbia nera dal gusto dolce e guarda il «pianeta blu», chiedendosi se mai sarà abitato. Chissà che immagini buffe si fa di noi. Ci crede forse viola, con le ali, tanti occhi e capaci di convivere in pace?
Grande è l’universo e tanti saranno i piccoli mondi che lo popolano. Ma tanto ricca e variegata è la Terra!
Anche qui possiamo trovare cose «dell’altro mondo».
Ci sono posti dove fa talmente freddo che i pini e le betulle rimangono piccoli come dei bonsai. Altri dove la terra è talmente fertile che ogni seme gettato germoglia.
Ci sono popoli che vivono nell’Artide e che si salutano strofinando naso con naso. Altri, che stanno negli Stati Uniti e rifiutano certe innovazioni come l’elettricità e l’automobile; vivono dunque senza televisione e lavastoviglie, e si spostano a cavallo.
Le tradizioni e i riti cambiano di paese in paese. Presso una popolazione africana quando si celebra il matrimonio – secondo il rito cristiano – invece del vino si usa la Coca-Cola. Gli induisti quando partecipano a un funerale si vestono non di scuro, ma di bianco. In Ghana poi si costruiscono dei cofani funebri bellissimi; a forma di automobile, uccello, bottiglia di birra, scarpe da ginnastica, frutta ecc.
Diverse sono anche le concezioni del bello e del brutto. Se da noi l’ideale di bellezza femminile - generalmente conseguito - coincide con la magrezza, presso alcune popolazioni africane sono considerate belle le donne grasse. In questa parte di mondo le signore mangiano dunque tanto e nascondono sotto la gonna dei cuscini per risultare ancora più voluminose.
Esistono ancora sovrani pieni di collane d’oro e diamanti, paesi dove i bambini lavorano dalla mattina alla sera, città che non dormono mai, luoghi dove la gioia sembra finita per sempre, boschi che nascondono animali, frutti e fiori dai colori meravigliosi.
Gli «Altri mondi» sono il tema della «Notte del racconto». La Biblioteca Comunale di Brusio e il Gruppo di Gioco Pinguin, in collaborazione con la Pgi Valposchiavo propongono anche quest’anno un allettante programma che si prefigge di promuovere la lettura, la scrittura, la recitazione e l’ascolto.
L’appuntamento è per venerdì 11 novembre 2011 dalle ore 19 alle ore 21 circa, presso la scuola di Li Geri a Campocologno. L’ingresso è gratuito.