3° incontro Caffè letterario - Rileggendo Dacia Maraini
Articolo - 3° incontro Caffè letterario - Rileggendo Dacia Maraini
Ogni giorno bambine bellissime con gli occhi inondati di lacrime, lasciano le catapecchie di campagna dove sono cresciute e partono per scintillanti appartamenti di città, dove potranno mangiare come regine, vestirsi alla moda e truccarsi; ma da schiave.
Regolarmente si legge sui giornali di bambini che sedotti da sorrisi, giocattoli e dolciumi hanno seguito sconosciuti e non hanno mai più fatto ritorno a casa. Fanno meno scalpore, ma sono tantissimi gli altri che a casa rimangono, ma proprio qui sono vittime di violenze taciute anche dalle loro amorevoli madri, sottomesse e senza speranza.
I dodici racconti di Buio (Premio Strega 1999) prendono spunto da fatti di cronaca che Dacia Maraini narra con grande delicatezza e impegno. Lo stesso vale per Passi affrettati, lo spettacolo teatrale poi divenuto che tematizza la violenza sulle donne.
Temi crudi, che si preferirebbe tacere, ma che sono radicati e diffusi in ogni angolo di mondo.
La violenza e l’abuso non saranno forse mai sconfitti, ma darne notizia e non lasciarle cancellare nel buio dell’indifferenza è certamente il primo passo per estirparle, per ridare un po’ di dignità a chi vive in situazioni disperate. Questo è uno dei forti messaggi trasmessi da Dacia Maraini, protagonista del «Caffè letterario» condotto dal prof. Fernando Iseppi.
Si concluderà così con Buio e Passi affrettati, il ciclo d’incontri dedicato all’autrice ospite della Pgi nel mese di febbraio.
Luogo
biblio.ludo.teca La Sorgente
Data
7 ottobre 2011
Ora
20.15