«Gri-cettario: pietanze tipiche del Grigionitaliano» | Pro Grigioni Italiano

«Gri-cettario: pietanze tipiche del Grigionitaliano»

Articolo - «Gri-cettario: pietanze tipiche del Grigionitaliano»

Con il progetto « Gri-cettario – pietanze tipiche del Grigionitaliano» la Pgi ha deciso di dare spazio a piatti tipici del Grigionitaliano, combinando la tradizione con l’innovazione, attraverso una serie di video ricette.
Le cucine di alcune/alcuni cuoche/cuochi (professionisti o appassionati) del Grigionitaliano diventano uno spazio condiviso, a partire dal quale si cercherà di svelare i segreti di quelle ricette tipicamente attinenti alla tradizione popolare locale, rielaborando in chiave moderna una versione facilmente replicabile da tutti. Le ricette saranno commentate e spiegate nel dialetto del luogo, in modo da stimolare e tramandare le parole che spesso accompagnano e descrivono i piatti. Ogni ricetta sarà dotata da una nota storica (vedi documenti sottostanti) e avrà sottotitoli in italiano, al fine di garantirne la comprensione.


Solitamente per le pietanze ‘di un tempo’ si usavano prodotti genuini e sostenibili, quindi l'intero progetto intende rivalutare quanto è possibile ottenere con “materie prime” o con alimenti a ridotto impatto ambientale e arricchire le nostre abitudini culinarie a volte impoverite dalla frenesia moderna.

Un modo per reinterpretare - valorizzandola - la nostra tradizione, in una raccolta che racchiude varie ricette provenienti dal Grigionitaliano.

Torta de Pan e Polt

La prima puntata vede protagonista il Moesano.

Elga Guerini ci presenta la Torta de pan e i Polt, nel dialetto di Roveredo.  Elga ha da sempre la passione per la cucina e le ricette tipiche regionali; da qualche anno è l’apprezzata cuoca delle scuole elementari e dell’infanzia di Roveredo. Grande amante del dialetto, ha aderito con entusiasmo al progetto Gri-cettario della Pgi.
Il filmato è curato dall’operatrice culturale Silva Brocco, con il sostegno tecnico di Gianmarco Peroschi. 

A «C'era una volta... oggi» si parla del Gri-cettario (puntata del 18 gennaio 2021)

Li Manfriguli

Nella seconda puntata presentiamo una ricetta valposchiavina. 

La signora Maria Lavizzari, da nubile Gianoli, ha aperto le porte della propria cucina a Privilasco (San Carlo) per presentarci nel dialetto di Poschiavo li manfriguli. Appresa dalla madre, Maria ha in dotazione una padella di ghisa secolare adatta per realizzare questi pezzettini di pastella abbrustolita, realizzata con farina nera e bianca.
Ad accompagnarci alla scoperta di questa pietanza, è presente anche sua sorella Paola Gianoli Tuena che all’interno del stesso filmato ci rivela una versione creata per le persone che hanno intolleranze al glutine e ai latticini.

Il filmato è curato dall’operatore culturale Giovanni Ruatti, con il sostegno al montaggio di Gianmarco Peroschi.

Nel documento sottostante puoi scaricare la ricetta, con la presentazione contestualizzata. 

Documenti

«Castegna cöcia da Calendamärz»

La terza puntata è dedicata ad una ricetta bregagliotta.

Siamo entrati nella cucina della signora Cristina Giovanoli a Vicosoprano e ci ha spiegato nel dialetto di Castasegna come preparare la Castagna cöcia che si mangia per la festa del Calendimarzo, ossia il 1. marzo. Cristina ha imparato a cucinare così le castagne da una contadina di Castasegna, dove è nata e cresciuta prima di spostarsi a Vicosoprano.

Il video è curato dall'operatore culturale Marco Ambrosino, con il supporto tecnico di Gianmarco Peroschi. 

 

Nel documento sottostante puoi scaricare la ricetta, con la presentazione contestualizzata.