La Rezia: viaggio nel tempo sulle orme di Tschudi
Coira e dintorni, 13-14-15 settembre 2013

EgidiusForse Egidio Tschudi è più conosciuto per il Chronicon Helveticum, al quale deve la sua fama Guglielmo Tell, e che ispirò Schiller a farne un’opera teatrale. Ma per noi è il suo Urallt warhafftig Alpisch Rhetia, opera scritta nel 1538, a destare maggior interesse, proprio perché parla della nostra regione.

Questo vale ancor di più ora che è uscita, per la Casa editrice L’ora d’oro di Poschiavo, la traduzione in italiano dell’opera di Tschudi, curata da Maria Rosa Zizzi e Andrea Paganini, e realizzata nell’ambito di un progetto scolastico dalla III A del Liceo classico di Sondrio.

La Pgi Coira intende proporre a soci e simpatizzanti un fine settimana dedicato alla scoperta del testo di Tschudi, così da approfondire la conoscenza di questo interessantissimo personaggio e del suo lavoro e visitare i luoghi dove Tschudi visse e che descrisse, con molta perizia, nella sua opera. «Non a caso mi sono arrogato il diritto di descrivere la Rezia, i suoi abitanti e le Alpi», annota Tschudi nell’introduzione alla Rezia «ma l’ho fatto poiché sono cresciuto in questa terra e poi l’ho percorsa in lungo e in largo verso l’Italia, la Gallia e la Germania».

 

PROGRAMMA

La manifestazione, articolata su tre giorni, inizierà venerdì 13 settembre, alle ore 20.00, presso il castello di Haldenstein, dove i curatori Maria Rosa Zizzi e Andrea Paganini presenteranno la nuova traduzione italiana dell’opera di Tschudi. Seguirà un rinfresco.

Sempre con i professori Zizzi e Paganini, sabato 14 settembre comincerà con la visita guidata del maniero di Hohen Rätien, presso Thusis. Si passerà quindi dalla chiesetta di Sogn Gieri a Rhäzüns, uno dei più antichi e straordinari edifici religiosi della regione. Attraverso il passo del Luzisteig si giungerà poi al castello di Sargans, dove Tschudi visse per due anni (1530-32) ricoprendo la carica di balivo per conto del principe-abate di San Gallo. La giornata si concluderà con la visita dell’abbazia benedettina di Pfäfers, per più di mille anni, fino alla sua soppressione avvenuta nel 1838, uno dei centri religiosi e culturali più importanti della Svizzera orientale. Per gli spostamenti sarà a disposizione un pullman.

L’indomani domenica 15 settembre sarà dedicata alla visita della città di Coira, la più antica città svizzera. Sempre sulla base del testo di Tschudi si visiteranno la cattedrale vescovile, il Museo Retico e la città vecchia. A guidarci sarà Monica Andreoli Lanfranchi, che da anni mostra ai turisti i tesori della città.

 

Venerdì e domenica partecipazione libera. Chi volesse prendere parte, nella giornata di sabato 14 settembre, alla gita in pullman, è pregato di annunciarsi entro venerdì 6 settembre alla Pgi Coira, tel. 081 252 86 16, oppure scrivendo a fabrizio.lardi@pgi.ch

Costo: CHF 50.- a partecipante
           CHF 80.- a coppia
           CHF 30.- studenti

Locandina
Le Voci del Grigioni Italiano hanno dedicato un servizio alla pubblicazione (dal minuto 13:45 a 19:15)
Per saperne di più.

 

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