| C'era una volta Jürg Jenatsch |
Palazzo Castelmur Coltura, ven 21 e sab 22 ottobre 2011, ore 20:00 La nota compagnia zurighese 400asa, Churer Ensemble e Percento culturale Migros presentano «una serata in bilico tra teatro documentario e cabaret, parodia, teatro umoristico e commedia storico-popolare». Su invito della Culturale/Pgi, l'eroe grigione rinasce in una veste tutta bregagliotta, "C'era una volta…”. Deutsch. (foto © Jules Spinatsch).Jürg Jenatsch (1596-1639), pastore, condottiero e politico, fu una figura centrale della guerra dei Trent’anni nei Grigioni. Schierato a lato dei protestanti nell’esercito francese del duca Henry de Rohan, tradì il suo mentore e si convertì al cattolicesimo, combattendo a fianco del partito austro-spagnolo. Fu assassinato in una notte di carnevale a Coira da un uomo mascherato da orso. O non era piuttosto una donna? L’omicidio non venne mai chiarito e il teppista grigione sarebbe oggi conosciuto solo agli storici, se C. F. Meyer non gli avesse dedicato un vero e proprio monumento letterario, trasformandolo in un eroe, simbolo della lotta dei Grigioni per la libertà e l'indipendenza.
Gli ingredienti per un blockbuster letterario c’erano tutti: un giovane parroco protestante dal carattere focoso, nell’impervio territorio grigione, la sua ascesa da mercenario a comandante, una storia d’amore incompiuta con Lucrezia von Planta, un delitto impunito davanti ad un camino, la conquista del potere per mezzo del tradimento e un sanguinoso showdown durante il carnevale. Il tutto condito da politica e storia europee, com’è vero che Jenatsch non fu solamente uomo di forza, ma anche abile politico e diplomatico.
400asa e Churer Ensemble hanno iniziato nel maggio del 2008 ad indagare su questo tema alquanto complesso. Visione di fonti, ricerche negli archivi, interviste con storici e politici, sempre nel riflesso di Meyer, hanno portato alla luce il baratro tra finzione poetica e realtà storica. Ne è nata così una messinscena incentrata sull’idea di colloquio fittizio, dove figure da romanzo si ritrovano a dibattere con personaggi del mondo contemporaneo su verità o menzogne, storiche e di attualità. Il "World Jenatsch Forum”, un’opulenta versione teatrale di più ore, poi rivista e compressa, presto rinascerà per la Val Bregaglia. A fare da scneario a Castelmur, come allora al Theater Chur e quindi al Fabriktheater Rote Fabrik, saranno le imponenti vedute scattate dal fotografo Jules Spinatsch durante un viaggio di esplorazione sulle tracce di Jenatsch e del suo autore, dall’Engadina alla Valtellina. Guarda il trailer.
In realtà nessuna fonte storica attesta il passaggio di Jenatsch per la Bregaglia elvetica. È difficile immaginare però che l’eroe grigione, che quante volte percorse il passo dello Spluga e soggiornò nella vicina Engadina, non abbia attraversato questa valle da sempre zona di transito tra nord e sud. “C’era una volta Jürg Jenatsch” saluta il ritorno, reale o fittizio, di Jenatsch in Bregaglia e si prepone di svelare il mistero sul luogo di sepoltura della moglie Lucia. Un coro ad hoc dalla natura transfrontaliera tutta nel segno di Jenatsch - diretto dal maestro Alfredo Montemurro e composto di voci della Bregaglia e della vicina Italia - farà da cornice emozionale al racconto a Castelmur. Si tratta di un’occasione unica per il pubblico della regione di scoprire le potenzialità del teatro contemporaneo di rivisitazione storica, e che celebra la disponibilità dei centri urbani a dialogare con le regioni più discoste.
Posti limitati (prenotazione consigliata)
Prenotazioni: Bregaglia Engadin Turismo, T +41 (0)81 822 15 55 Informazioni: Società culturale/Pgi Bregaglia, T +41 (0)81 822 17 11 Locandina, Volantino con crediti compagnia Con il sostegno di: Percento culturale Migros, SWISSLOS/Promozione della cultura Cantone dei Grigioni, Comune di Bregaglia, Pro Helvetia Fondazione svizzera per la cultura, Fondazione Ernst Göhner, ewz, Banca Cantonale Grigione, Fondazione Stavros S. Niarchos 4 ottobre 2011 |
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