Una conversazione tra letteratura e traduzione
Stampa, Ciäsa granda, venerdì 11. marzo, ore 20.00

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Giunge al secondo anno e  al terzo appuntamento  la collaborazione tra la Casa dei traduttori Looren e la Pgi Bregaglia, questa volta con Fabio Pusterla e Mathilde Vischer. 

 

Con l'evento dell'11 Marzo alla Ciäsa Granda alle ore 20.00, Una conversazione tra letteratura e traduzione, giunge al secondo anno la collaborazione tra la Casa dei traduttori Looren di Wernetshausen, la Fondazione Garbald e la Pgi Bregaglia, ma già si può parlare di una formula collaudata e che ha saputo attirare l'attenzione del pubblico, sia nella manifestazione di marzo, con Alberto Nessi e Maja Pflug che in quella di ottobre, con due proposte, traduttori, professionisti dell'editoria e lo scrittore Paolo Maurensig. Scelte di autori felici, dato che recentissimamente Alberto Nessi è divenuto il primo vincitore di lingua italiana del Gran premio svizzero di letteratura 2016, e che La teoria delle ombre di Maurensig, il libro presentato a Stampa, ha vinto a gennaio il prestigioso premio letterario Bagutta 2016.

Nell'ambito della settimana di traduzione dal francese all'italiano e dall'italiano al francese, Looren e Pgi Bregaglia proporranno alla popolazione una serata in compagnia di Fabio Pusterla, noto poeta e traduttore ticinese, e Mathilde Vischer, scrittrice, saggista e traduttrice, tra gli altri, dello stesso Pusterla.

Un filo sottile, invisibile eppure resistente, ci conduce da Mathilde Vischer sino alla Bregaglia. Mathilde Vischer che traduce Pusterla, Pusterla che traduce Philippe Jaccottet, scrittore romando, e quest'ultimo che si cimentò nella traduzione dal tedesco al francese di Rainer Maria Rilke, che a lungo soggiornò in Bregaglia. Quattro autori, tre lingue e molti stili diversi, uniti dalla passione di mettere su carta sensazioni, emozioni, situazioni.

Tra i protagonisti della serata, Mathilde Vischer, ginevrina di nascita, è nota soprattutto per le proprie traduzioni in francese di autori italofoni (quali tra gli altri Pusterla e Pierre Lepori) e tedescofoni (Felix Philipp Ingold) e per la propria attività di saggista, incentrata sulla traduzione e sulle figure di Fabio Pusterla e di Philippe Jaccottet, visto a sua volta come autore e traduttore. Nel 2014 ha pubblicato, inoltre, una raccolta di poesie, intitolata Lisières e premiata con il premio Terra Nova dalla Fondazione Schiller nel 2015. Significativamente, sempre in tema di continuità, la Vischer è anche la traduttrice in francese di Alberto Nessi, già ospite di Pgi Bregaglia e di Looren a marzo.

Fabio Pusterla è uno dei più noti poeti svizzeri di lingua italiana, riconosciuto in patria e all'estero, pluripremiato (tra gli altri ha vinto nel 2007 il premio Keller) e che ha pubblicato, in Italia, per Einaudi e Marcos y Marcos. Tra le sue opere si possono ricordare Concessione all'inverno (1985), Pietra Sangue (1999), Corpo Stellare (2010) e la raccolta antologica Le terre emerse. Poesie scelte 1985-2008. Pusterla ha anche tradotto numerose opere di Jaccottet, pubblicate da Casagrande e Marcos y Marcos.

Philippe Jaccottet, non presente ma di cui molto si parlerà, è uno scrittore romando nato nel 1925, unico svizzero ad aver vinto sia il Gran premio Schiller (2010) che il Gran premio svizzero di letteratura (2014), oltre a moltissimi altri riconoscimenti. Più volte candidato anche al Premio Nobel, Jaccottet inizia a scrivere negli anni '40 e si stabilisce poi in Francia con la moglie nel 1953. Oltre alle numerose raccolte di poesie, molte delle quali pubblicate dall'editore Gallimard, è anche autore di saggi, anche su Rainer Maria Rilke e di moltissime traduzioni, dal greco antico (Odissea), dal tedesco (tra gli altri Rilke, Goethe e Musil) e dall'italiano (Leopardi, Ungaretti e Cassola).

Una serata che si annuncia densa di spunti, di suggestioni, di temi e di emozioni.

Informazioni: bregaglia@pgi.ch / Tel. +41 (0)81 822 17 11 (Maurizio Zucchi)

 

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